La nuova ISO 9001: novità e modifiche alla disciplina della qualità.

 

Il 23 settembre 2015 è stata pubblicata la quinta edizione della ISO 9001.

Rispetto alla revisione del 2008, questa nuova edizione della normativa ISO presenta forti caratteristiche innovative. 

Le principali innovazioni, sostanzialmente, riguardano:

 

a) la previsione di nuovi requisiti;

b) la predisposizione di nuova terminologia;

c) la completa rivisitazione di alcuni dei concetti già presenti nella vecchia disciplina.

 

Una delle modifiche più inportanti è il passaggio sostanziale dal Management commitment,  ossia dal coinvolgimento da parte della Direzione, alla Leadership and commitment vale  dire il coinvolgimento e l'impegno dell'intera leadership.

In buona sostanza, la nuova normativa intende sottolineare il profondo cambiamento rispetto alla precedente revisione con ò'indicazione di una responsabilità, per le performances del Sistema Qualità, che interessa tutti i livelli, e non più solo il vertice.

Viene altresì eliminata la figura del Rappresentante della Direzione, e ciò rappresenta, nelle intenzioni degli estensori, la volontà di eliminare i rischi che i vertici possano in qualche modo aggirare le proprie responsabilità delegandole al proprio rappresentante senza coinvolgere l'intera dirigenza.

Altra importante novità riguarda l'analisi dei rischi.

Piuttosto che utilizzare requisiti standard per tutti, per ogni azienda si vanno ad analizzare i relativi rischi, soprattutto al fine di pianificare un sistema di gestione adeguato ai bisogni di ciascuna realtà.

La nuova normativa, infatti, prevede l'identificazione dei rischi nei processi aziendali e delle misure appropriate da adottare per gestirli, oltre all'individuazione delle opportunità, cioè delle possibili soluzioni e contromisure per affrontarli.

Con riguardo all'aspetto documentale, è stata, inoltre, prevista una maggiore semplificazione e flessibilità per le aziende, che sono libere di scegliere la profondità e il dettaglio che intendono utilizzare per la loro documentazione scritta: tali scelte possono essere effettuate sulla base di diversi fattori quali la complessità dei processi, la competenza del personale, etc.

Ogni processo, inoltre, deve essere ben definito e deve contenere specifiche chiare per la misurazione dei parametri prestazionali e per la definizione dei ruoli e delle responsabilità.  
In particolare lo standard fornisce una più precisa e dettagliata attenzione al controllo dei processi, prodotti e servizi forniti da esterni: il tutto al fine di adeguamento alla realtà odierna in cui le aziende operano in un ambiente sempre più complesso.

 

Tutte le aziende già in possesso di certificazione ISO9001, o che intendono adottarla nella propria organizzazione, saranno tenute ad applicare questo nuovo standard adattando i propri processi organizzativi interni.

E' previsto un periodo transitorio della durata di tre anni durante il quale le aziende potranno aggiornare il proprio sistema di gestione. Tuttavia, per programmare e pianificare le risorse e le energie necessarie all’ottenimento della nuova certificazione in tempi e modi adeguati, è consigliabile approfondire fin da subito la conoscenza della ISO 9001:2015.

 

La nuova edizione della ISO 9001, dunque, richiederà, tra le altre cose, l'utilizzo della prospettiva del rischio nella gestione per la qualità a qualsiasi livello.

Per tali ragioni, diventerà estremamente importante l'approfondimento della tematica del cosiddetto risk management che oramai è divenuto un fattore fondamentale nell'evoluzione normativa, e tende ad abbracciare sempre più tutti i sistemi di gestione, siano essi riferiti alla Qualità, all’Ambiente, alla Sicurezza o ad altre tematiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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